Pesce a colazione, pranzo e cena? Poco credibile. Però una dieta che dà largo spazio al pesce, fa benissimo alla linea. E la seducente interprete di Samantha di Sex & The City lo sa bene. Sapete che la maggior parte delle varietà ittiche non contiene più grassi di quelli presenti nella cosiddetta carne «magra»?

100 g di branzino, per esempio, forniscono appena 82 calorie, contro le 127 della stessa quantità di filetto di manzo. Il polpo 57, il nasello 71, l’orata 90, il rombo 81 e così via. Vi consiglio, però, di non optare sempre per le solite varietà (spesso di allevamento), ma di sperimentare il pesce azzurro di cui i nostri mari sono ricchi come acciughe, spratti, costardelle, sgombri, sarde, pesce spada, tonnetti e aguglie: sono un’ottima fonte di omega-3 dall’azione protettiva sull’apparato cardiovascolare.

La cosa incredibile, in questo senso, è che in Italia su oltre 700 specie marine presenti in natura solo il 10% viene commercializzato perché nessuno li richiede. Voi non sapete quanti pesci «dimenticati» o «non convenzionali» vengono ributtati in mare dopo la pesca!

Tra le specie che vi consiglio di provare per l’alto valore nutritivo, l’ottimo gusto e il basso costo ci sono il sugarello, la lampuga, il muggine (o cefalo), il pesce spatola e lo zerro di cui, forse non conoscete neppure l’esistenza. Chiedeteli al vostro pescivendolo. Sarà ben felice di accontentarvi.