Una porzione di pasta di legumi ha un ottimo tenore di fibre (intorno al 5-10%), preziose per controllare il colesterolo e la glicemia. Inoltre, il suo indice glicemico è più basso della pasta tradizionale, quindi è ideale per perdere e mantenere il peso, senza rinunciare a un buon primo piatto.

Più proteine e la linea ringrazia

Interessante anche l’alto valore proteico: contiene circa il 20% di proteine contro il 10% medio della pasta tradizionale e il 6% della pasta di mais scelta da molti celiaci (i prodotti per celiaci, essendo privi di glutine, hanno meno proteine). La pasta di legumi è quindi consigliata per chi dice addio alla carne come vegetariani e vegani che, in questo modo, possono arricchire la loro dieta di preziose proteine vegetali. Le proteine dei legumi, inoltre, sono anche particolarmente sazianti: un altro asso nella manica per chi tiene alla forma.

Una scelta che premia l’ambiente

Un aspetto importante dei legumi è che, rispetto ad altre materie prime utilizzate per produrre pasta senza glutine, come il mais, ha un impatto ambientale ridotto. Anzi, seminare legumi, in rotazione con altre colture, aiuta ad arricchire terreni impoveriti. Ecco, dunque, tanti motivi per i quali può valere la pena provare questo nuovo cibo “amico”. Con l’avvertenza di leggere bene gli ingredienti: non deve essere presente alcun additivo.